Tatuaggi fiori di Loto: significato e simbologia

Tattoo con fiore di lotoIl fiore di Loto è tra i soggetti preferiti dalle donne per decorare il proprio corpo. Il motivo?

La sua bellezza naturale e la simbologia che esso racchiude.

Un mix perfetto che avrete sicuramente apprezzato da qualche parte, un simbolo perfetto e tra i più in voga per rappresentare qualcosa di magico sulla propria pelle.

Tenetevi forti amici, oggi andiamo ad esplorare il mondo dei tatuaggi con soggetto il fiore di loto.

Origini e Simbologia

Tra i tatuaggi più richiesti, soprattutto tra le donne, è il fiore di Loto (o Hasu in giapponese e Renge in indiano), uno dei grandi classici dei tatuaggi orientali (ne abbiamo, infatti, già parlato quando ci siamo occupati dei tatuaggi giapponesi). Deve la sua fama sia al suo significato sia a ciò che va a trasmettere. Per gli orientali è il simbolo della bellezza e della purezza, è simbolo del cielo e della terra, quindi della creazione, rappresenta la vita. In chi decide di tatuarlo su se stesso trasmette spiritualità e purezza d’animo.

Nel buddismo ogni colore del loto rappresenta il Siddartha Buddha: il rosso impersona la compassione del Buddha, l’azzurro la sua intelligenza superiore. Difatti chi sceglie di tatuarsi un fiore di Loto azzurro, se lo tatua in genere chiuso perché i mortali non possono contemplarlo nella sua perfezione. Inoltre lo stesso trono del Buddha, colto in un momento di meditazione, viene spesso rappresentato con la tipica forma allargata del fiore del Loto.

Anche il popolo egizio dava grande importanza a questo fiore e a ciò che rappresentava. Per loro era il simbolo dell’eloquenza, della speranza e della rinascita. Ricordiamo che il fiore di Loto in natura nasce immerso nel fango, per poi sollevarsi e sbocciare, nella sua bellezza: da qui il suo significato di rinascita.

Il suo significato nei tatuaggi

Nel suo significato più comune simboleggia la bellezza e, a chi decide di tatuarlo perennemente sulla sua pelle, è augurale di una vita lunga, in buona salute e sorretti da una buona sorte. I tattoos che riproducono i fiori di Loto, conosciuti anche come i “fiori dell’Oblio”, tramandano una leggenda secondo cui chi accidentalmente inala il suo profumo, diviene completamente immemore, smarrito nel suo oblio. Ma le leggende non finiscono qui. Sempre per gli orientali erano le sirene che avevano tatuato sulla propria spalla un fiore di Loto, ecco perché è uno dei posti privilegiati su cui tatuarselo. Per gli indiani era il tatuaggio tipico delle donne più belle che venivano chiamate “Padmin”, cioè Signore del Loto.

Oggi spesso molte persone chiedono come tatuaggio un fiore di Loto dopo la fine di una relazione, questo per indicare il superamento di questa fase e l’inizio di un’altra. Nella tipica tradizione giapponese si raccomanda di non tatuare mai un fiore di Loto accanto ad un altro fiore, in quanto non tutti i fiori hanno origine dall’acqua come invece accade per quest’ultimo. Mentre viene spesso raffigurato in compagnia di un Koi, cioè di una carpa giapponese inteso come segno di buon auspicio.

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2 commenti

  1. Maria Giovanna Basile

    Interessante!

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