Come scrivere una frase in giapponese, cinese o arabo per il tatuaggio

tatuaggio japSono sempre più popolari, e purtroppo spesso sono fatti senza le dovute precauzioni. Parliamo dei tatuaggi in lingue molto lontane dalle nostre, che utilizzano addirittura un altro alfabeto e che sono impossibili da tradurre da soli.

Se state pensando di farvi un tatuaggio con una frase in arabo, cinese o giapponese, dovreste fare molta attenzione, perché di persone con scritte assurdità in una lingua che altre persone però capiscono ce ne sono davvero troppe.

E allora? Come muoversi? Come essere certi di avere sul nostro corpo la frase che davvero volevamo tatuarci? Vediamolo insieme.

Affidarsi sempre ad un traduttore

Si, il vostro tatuaggio costerà di più, ma è qualcosa che porteremo sul nostro corpo per tutta la vita e quindi spendere 10€ in più non dovrebbe fare la differenza.

Cercate un’agenzia di traduzione vicino casa vostra, pagate il dovuto (in genere 10-20€ per una frase) e soltanto dopo recatevi dal vostro tatuatore. 

Bisogna essere certi di quello che andremo a tatuarci, perché la rimozione, sebbene esista, non è sempre molto agevole. [VUOI SAPERNE DI PIU’ SULLA RIMOZIONE DEI TATUAGGI? ECCOTI LA NOSTRA GUIDA]

Controllare sempre due volte

Potete controllare da soli, inserendo la frase su Google Translate e controllare che il significato sia quello giusto. Se non c’è alcun problema, potete procedere, se invece il risultato non è quello che vi aspettavate, rivolgetevi di nuovo a chi ha fatto la traduzione, e chiedete spiegazioni.

Come non ci stancheremo mai di ripetere, il tatuaggio è una cosa seria, e prima di farsi imprimere qualcosa sulla pelle bisogna essere certi al 100% di quello che stiamo per fare.

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