Tatuaggio su glande e pene: le controindicazioni

tatuaggio glandeIl tatuaggio ormai ha sconfinato dai classici avambracci, schiene e petti ed è finito in molte zone del corpo che mai avremmo pensato di tatuare. Oggi parliamo di tatuaggio sul pene e sul glande e delle controindicazioni che sembrano essere connesse con questo tipo di pratica.

In rete girano infatti moltissime bufale che, vuoi per il tema piccante, vuoi perché in grado di acchiappare click, finiscono per diventare parte del sentire comune. Ci sono davvero controindicazioni per il tatuaggio sul pene o sul glande? Vediamolo insieme.

Il pene? Da tatuare senza grossi problemi

Il pene è una zona del corpo che in realtà viene tatuata da tempo immemore. Chi ha avuto la fortuna di vedere foto autentiche degli antichi tatuaggi giapponesi, si sarà sicuramente accorto che spesso anche i genitali potevano venire tatuati, soprattutto per completare un disegno di dimensioni più ampie.

Per quanto riguarda l’asta del pene, non sembra ci siano grossi problemi. È grossomodo una parte del corpo come un’altra, almeno per il tatuatore, e non dovrebbe costituire fonte di preoccupazioni per nessuno.

Chi volesse comunque andare sul sicuro, farebbe più che bene a parlarne con un andrologo “di ampie vedute”. In molti infatti sconsigliano il tatuaggio in via assolutamente precauzionale (e un po’ bigotta).

Diverso il discorso per il glande

Quando parliamo invece di tatuaggio sul glande, siamo costretti a rilevare quelle che sono differenze anatomiche sostanziali tra questa parte del corpo e quella che invece abbiamo trattato poco fa.

Si tratta innanzitutto di una parte del corpo dove la rigenerazione cellulare è davvero intensa e dove quindi è particolarmente difficile far rimanere l’inchiostro. Al contempo si tratta comunque di una parte del corpo che deve essere considerata ricca di terminazioni nervose (è per questo che da piacere) e che quindi causerà immensi dolori durante il processo di attuazione.

Priapismo, erezioni permanenti e tatuaggio sul glande

Si sono registrati, anche se decisamente sporadici, casi di priapismo e di erezioni perenni per chi si è tatuato il glande. Si tratta di un problema che è attualmente ancora in fase di studio. Il nostro consiglio è quello di pensare attentamente anche a questa possibile conseguenza. Sembrerà una cosa da ridere, ma un’erezione perenne deve essere trattata immediatamente per evitare danni ben più gravi.

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