Tatuaggio gonfio: guida alla comprensione e alla cura

tatuaggio gonfioIl tatuaggio potrebbe presentarsi gonfio anche a guarigione avvenuta, rimanendo piuttosto sporgente dalla superficie che lo circonda. Sebbene in molti lo ritengano un difetto, si tratta in presenza di certi inchiostri di una reazione piuttosto normale, anche se soggettiva.

Vediamo insieme da cosa dipende, se c’è possibilità di curarla e se c’è bisogno di preoccuparsi.

La temperatura e le condizioni atmosferiche

Alcuni inchiostri hanno particolari reazioni, anche a distanza di anni. In particolari alcuni colori, come il nero o il rosso, tendono a gonfiarsi in determinate condizioni climatiche: potrebbe essere il caldo, l’eccessiva umidità, l’esposizione al sole. Facendo attenzione a quando si presenta il problema riuscirete a capire quali sono le condizioni atmosferiche che causano gonfiore o prurito.

Gonfiore e prurito

Oltre al gonfiore può comparire infatti anche prurito. Si tratta delle medesime cause: alcuni pigmenti in particolare possono causare questo tipo di problemi, anche se quelli di ultima generazione dovrebbero essere ormai liberi da questo tipo di problemi.

Perché succede? Quando rivolgersi ad uno specialista?

Si sono fatti enormi passi avanti nel mondo degli inchiostri per tatuaggi. Quelli di ultima generazione tendono a non causare questo tipo di problematiche, che derivano tutte dall’utilizzo di pigmenti ormai tecnologicamente vecchi.

Nel caso in cui si trattasse di un leggero gonfiore o di un leggero prurito, non c’è granché di cui preoccuparsi, e si può continuare a vivere una vita tranquilla. Nel caso in cui però il dolore, il prurito e il gonfiore dovessero essere costanti, meglio rivolgersi ad uno specialista, che una volta individuato il problema sarà in grado di prescrivere una terapia adatta a far scomparire infiammazioni ed eventuali problemi di tipo para-allergico.

Evitare il problema alla radice: scegliere un buon tatuatore

Il problema potrebbe essere evitato alla radice: scegliendo infatti non solo con il portafogli ma tenendo debitamente conto della professionalità del tatuatore, potrete evitare di incorrere in questi problemi. Un tatuatore che conosca il prodotto che utilizza e che sia sempre al passo con i tempi, evitando di utilizzare, anche qui per motivi di risparmio, inchiostri che siano vecchi e quindi non più al top degli standard della disciplina.

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