Tatuaggio e sole: una guida minima per evitare problemi

tatuaggio soleNonostante i consigli dei tatuatori e di tutti i professionisti del settore, sono in realtà molti coloro che decidono di tatuarsi proprio in estate, durante la stagione meno indicata per un’operazione del genere. 

Una cattiva abitudine che però finisce poi per ripercuotersi sulla salute del soggetto e sulla salubrità e sulla buona riuscita del tatuaggio stesso.

Pessime, pessime abitudini, che se accompagnate poi a comportamenti poco responsabili possono dare il via a problemi piuttosto seri e di difficile soluzione.

Vediamo insieme come comportarsi.

Il tatuaggio “fresco”? Meglio sotto una maglietta di cotone

Il tatuaggio fresco di macchinetta non dovrebbe essere mai e poi mai esposto direttamente al sole, sopratutto se stiamo parlando di raggi solari estivi, molto forti e in grado di causare danni anche ad una pelle sana. Subito dopo il tatuaggio infatti abbiamo una vera e propria ferita, che ha bisogno di cure specifiche e non di essere abbandonata alla tintarella.

Meglio indossare una magliettina o dei pantaloni di cotone, a seconda della zona del corpo scelta per il tatuaggio, per evitare problemi di sorta e impedire che quello che era un vezzo anche gradevole si trasformi nella fonte di seri problemi.

Tatuaggio più vecchio? Crema a protezione 50

Anche se il tatuaggio non è più fresco di pacca, è necessario prendere le giuste precauzioni, che si traducono spesso nell’utilizzo della appropriata crema solare. C’è bisogno di scegliere quella giusta, ovvero di un prodotto che garantisca protezione adeguata. 

La scelta dei professionisti ricade in genere su una protezione 50, almeno per il tatuaggio e l’area immediatamente adiacente al lembo di pelle che abbiamo deciso di colorare in modo permanente. Questo sempre per non danneggiare l’epidermide e i pigmenti di colore che vi abbiamo imprigionato.

Tatuaggio gonfio o che ha cambiato forma: subito dal dermatologo

Non vogliamo allarmarvi senza motivo, ma nel caso in cui il vostro tatuaggio si sia improvvisamente gonfiato o abbia assunto delle forme irregolari, è bene rivolgersi ad un dermatologo che possa controllare la situazione e prendere, se necessarie, le misure necessarie alla salvaguardia della vostra salute.

Spiegate la situazione e se necessario mettetelo in confatto con il vostro tatuatore, al fine di individuare gli specifici pigmenti utilizzati e operare immediatamente per il ripristino di una condizione di normalità che sembrerebbe, almeno per il momento, compromessa.

Niente paura, i dermatologi sono attrezzati per risolvere problematiche di questo tipo, e di casi come il vostro ne avranno purtroppo visti a migliaia.

 

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