Tatuaggi tribali sulla faccia: storia, significato ed alcuni utili consigli!

Foto tatuaggio tribale in facciaI tatuaggi hanno davvero una lunga tradizione, non solo in determinate culture ma più o meno in tutte e in ogni angolo del mondo, rinforzando l’ipotesi che tatuaggi siano nati in diverse parti del mondo allo stesso tempo e non che siano stati invece diffusi dal contatto tra  culture.

Tatuaggio tribale sulla facciaOggi parliamo di tatuaggi tribali fatti sulla faccia, roba per stomaci forti, che però sono il fondamento di culture che spaziano dai celti alle popolazioni native del Cile, dall’Egitto alla Russia, alla Germania precristiana, e ad altre tribù del nord Europa che successivamente hanno abbandonato questa pratica. Se vogliamo arrivare alla fonte tatuaggi, non possiamo che avventurarci in questi magnifici disegni che vedremo tra pochi minuti.

C’erano e ci sono ancora tantissime ragioni per questi gruppi per mostrare questi tatuaggi facciali, roba che dalle le nostre parti sicuramente non è vista di buon occhio, ma anche continua ad informare in queste società riguardo l’appartenenza sociale, la mansione svolta all’interno del gruppo, la casta, l’appartenenza a determinati reparti dell’esercito.

I tatuaggi tribali sono infatti concepiti per marcare non solo il rango sociale e lo status, ma anche il coraggio. In altri casi sono invece effettuati come rito di passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Se gli antichi romani cominciavano vestirsi di porpora una volta diventati adulti, molte popolazioni fuori dall’Europa usano tatuare i loro appartenenti per mostrare il raggiungimento della maturità. In altri casi i tatuaggi, soprattutto per le donne, sono segni di fertilità e bellezza. E non mancano i tatuaggi visti come segni negativi. Nella cultura cinese e nella cultura giapponese si era soliti infatti marchiare con tatuaggi criminali abituali e persone che vivevano di fatto di fuori della società: il tatuaggio come marchio della bestia affinché nessuno si avvicini a persone di questo genere.

I significati dei tatuaggi tribali dunque sono tra i più disparati e sicuramente non sono adatti a farsi categorizzare in modo superficiale.

Rappresentazione tatuaggio tribale in facciaStesso discorso per i tatuaggi facciali, tipici di questa tradizione: possono voler dire di tutto e necessitano di un’indagine approfondita per comprenderne il significato. Prendiamo il caso dei tatuaggi Maori, dove la pelle più che essere punta viene scavata realizzando sulla faccia dei bellissimi motivi a rilievo. Questi tatuaggi vengono effettuati durante tutta la vita del tatuato: vengono infatti migliorati e abbelliti, o estesi, a significare eventi speciali della propria vita.

C’è, però, una tipologia di tatuaggi che non abbiamo ancora affrontato in questa rassegna dei tatuaggi tribali: abbiamo detto sì che i tatuaggi erano tipici tra i guerrieri, ma non abbiamo specificato il fatto che venivano utilizzati per spaventare i nemici. Tatuaggi non belli e fatti come adornamento ma spaventosi, tatuaggi a significare paure trascendentali e arcaiche della razza umana: è forse questo quello che cercava Mike Tyson nel tatuarsi quel popolare tatuaggio che ha intorno all’occhio.

Tatuaggi che sono dunque tra i più disparati: se state pensando di farvi un tatuaggio vicino la faccia, cosa che sconsigliamo se non siete completamente sicuri di questa scelta, continuate ad analizzare le nostre gallerie; chiedeteci via Facebook o sui commenti aiuti per interpretazione di queste meraviglie tatuate sulla faccia.

Per il resto affidatevi alle immagini. Immagini che ritraggono mondi molto distanti dal nostro ma con le stesse nostre necessità: quella di indentificarci, quella di diventare unici, quella di marchiare a fuoco sulla nostra pelle eventi particolarmente significativi della nostra vita; ci saranno sicuramente degli eccessi, e siamo sicuri che tatuaggi tribali fatti sulla faccia non siano esattamente materiale per tutti.

Ma niente paura, potreste trovare l’ispirazione per il tatuaggio che fa per voi, anche se fatto fuori dalla vostra faccia.

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2 commenti

  1. Ciao, complimenti per il sito, ben fatto e molto esaustivo…una curiosità riguardo i tatuaggi sul volto. Ho letto che il disegno di legge N. 1313 del Senato, che regolamenta in parte il mondo di tattoo e piercings, vieta di praticare tatuaggi sul volto, senza una effettiva spiegazione a riguardo. Chiedo a voi se il praticare sia da interpretare come un divieto nei confronti del tatuatore, oppure nei confronti del tatuato (e allora a sto punto dovrebbero incriminare parecchie persone che vedo con il volto tatuato).
    Grazie mille per la risposta 😀

    • Enrper86, la legge 1313 vieta al tatuatore di fare tatuaggi sul volto del cliente. Sei liberissimo di andare in un altro paese a fartelo e tornare in Italia con la faccia tatuata.

      Discorso a parte per il “trucco permanente”, che è consentito dalla legge.

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