Tatuaggi cinesi: guida, significati e controindicazioni

tattoo cinesiQuando si pensa al lontano oriente e ai tatuaggi, la nostra mente non può che volare al Giappone, autentica patria asiatica della cultura del tatuaggio. La Cina, dal canto suo, se ne rimane un po’ in disparte.

Non si rileva infatti una cultura tradizionale del tattoo da quelle parti, e a parte qualche contributo diretto alla simbologia giapponese, non c’è niente che sia degno di nota quando abbiniamo inchiostri e Pechino.

Il problema nasce da una nuova moda, nuova per modo di dire dato che infesta gli studi professionali dei tatuatori da almeno un decennio: tatuarsi caratteri cinesi che potrebbero, ahìnoi, avere significati molto diversi da quelli che il tatuato si aspettava.

Vediamo insieme cosa c’è da raccontare su questa semi-cultura del tatuaggio, sui suoi simboli e sul perché sarebbe bene astenersi da queste pratiche, a meno che di non avere a disposizione un madrelingua che sappia dirvi con assoluta certezza come rappresentare il concetto che avete in mente.

Tigri e draghi: il prestito al Giappone

Cina e Giappone sono di fronte l’uno all’altro, e almeno per i prossimi secoli non si muoveranno da lì. Questo si è tradotto, nei secoli, in una costante influenza della prima verso il secondo, e del secondo nei confronti della prima. Simboli come draghi e tigri sono diventati patrimonio comune delle due culture e hanno condizionato, è inevitabile per la loro forte carica simbolica, anche il mondo dei tatuaggi.

Quando però si vuole fare riferimento a questi due simboli, sarebbe bene utilizzare un prontuario della cultura giapponese più di quella cinese, dato che è a Tokyo e alla sua simbologia che faremo riferimento.

Altri simboli che sono comuni alle due culture sono il fiore di loto e il pesco, e anche in questo caso sarà però il caso di farsi aiutare da qualche amico (o dal nostro sito).

Il problema degli ideogrammi

Andare da un tatuatore con una traduzione fatta attraverso Google Traslate è una pessima idea. Ci sono interi siti web dedicati alle autentiche mostruosità che qualche sprovveduto si è fatto tatuare, pensando di scriversi sul petto “amore” per poi trovarsi con “melanzana”, e coperto di ridicolo durante il suo primo viaggio in Cina.

Il problema è serio, e la scarsa professionalità di qualche tatuatore del paese ne è assolutamente responsabile: sono spesso gli studi infatti a fornire una traduzione (e quindi un ideogramma) a complemento del tatuaggio, tappando l’obiettivo di brutto.

Il consiglio che noi di Passione Tattoo possiamo darvi è quello di affidarvi ad uno studio certificato di traduzioni, che possa fornirvi l’ideogramma giusto e non coprirvi di imbarazzo facendovi tatuare una cosa al posto di un’altra.

Si tratta di un rischio meno che remoto, e anche nel caso in cui si dovesse evitare di andare in Cina, sempre meglio avere il tatuaggio giusto sulla pelle. Dopotutto noi tatuati crediamo nei simboli, perché portarne uno sbagliato?

No a dizionari online e Google Translate

Nel caso del cinese (e possibilmente delle altre lingue) sarebbe sempre meglio non affidarsi ad un traduttore automatico per ottenere l’ideogramma giusto. Ci sono migliaia di sfumature in ogni parola di una lingua straniera, e per questo motivo sempre meglio affidarsi a chi la lingua conosce davvero e non ad un computer. Certo, smartphone e pc sono macchine straordinarie, ma è proprio nelle traduzioni che continuano ad avere quei problemi che ancora li separano da una intelligenza umana.

Potete provare a contattare un traduttore anche lasciando un commento in fondo a questo articolo. Siamo riusciti più di una volta ad aiutare uno dei nostri lettori, e probabilmente qualcuno si preoccuperà di aiutarvi senza alcun tipo di problema.

La galleria degli orrori

Quella dei tatuaggi con caratteri cinesi è una autentica galleria degli orrori che non risparmia nessuno o quasi di coloro che hanno deciso di avventurarsi senza ricercare.

Nelle spiagge di tutto il mondo potete vedere cinesi leggere il carattere che ci siamo impressi e ridere a crepapelle, perché quello che voleva dire “libertà” è diventato invece “gratis”, o perché quello che voleva dire “mamma” è diventato in realtà “cavallo imbizzarrito”.

Se ci teniamo ad un risultato che abbia un significato, non cerchiamo di fare le cose in fretta e furia, ma prendiamo tutte le precauzioni del caso. Siamo pur sempre davanti a qualcosa che porteremo con noi per sempre.

 

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1 Commento

  1. Percaso sapete com’è la scrittura Cinese della frase ”Never Mind”?

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