Tattoo sul viso: ce ne pentiremo o semplicemente è la moda che cambia?

Tatuarsi il viso sta diventando ormai una pratica normale, la consuetudine è stata lanciata qualche anno fa dal mondo dello spettacolo e della musica, in particolar modo nell’ambito della musica rap e trap, genere spesso associato al mondo dei sobborghi e delle periferie.

Sebbene sia molto diffuso, la società fa molta fatica ad accettare questa forma di espressività, creando così spesso dei pregiudizi in ambito lavorativo. Proprio in questo caso ci sono molte controversie aperte contro i tattoo.

Cosa dice la legge?

Tutti sanno che il mondo del tatuaggio è tutelato dalla legge, a seconda del quale bisogna seguire precise norme igienico-sanitarie e rispettare specifiche autorizzazioni, ma non tutti sono a conoscenza del fatto che anche chi decide di tatuarsi si deve attenere ad altrettante regole.

Per quanto riguarda la legalità, tatuarsi sul viso è pienamente consentito ai fini del riconoscimento delle libertà individuali, però bisogna porre attenzione ai regolamenti interni delle aziende, che hanno il potere di decidere se assumere o meno chi presenta segni indelebili sul volto o su punti visibili, come le mani.

Potrebbe essere questo un buon motivo per demordere dal prendere una decisione così drastica e rinunciare a quella che potrebbe rivelarsi una moda passeggera, ma ovviamente non per tutti è così.

Qual è il parere dei tatuatori

Fino a qualche decennio fa, il tatuaggio era inteso come gesto per distinguersi dalla massa. Il forte incremento che c’è stato di tale fenomeno lo ha reso però tutt’altro che alternativo, e ormai è d’uso comune tra la popolazione.

Per poter emergere e farsi notare e distinguere, molti stanno seguendo l’onda del tatuarsi sul viso.

Parte dei tatuatori sono concordi sul ritenere questa scelta, un azzardo, e per quanto ritengano che si tratti di un’evoluzione naturale del mondo dei tattoo, in molti restano fedeli ai vecchi valori trasmessi dai loro maestri, che rifiutavano di tatuare il viso di chi non avesse nemmeno un tattoo.

“Il tatuaggio in faccia non dovrebbe essere inteso come una moda, ma come una conquista sudata dopo un lungo percorso, per evitare poi di pentirsene”, queste le parole di una tatuatrice, e noi non possiamo che essere d’accordo.

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