Tattoo e psicofarmaci: ci sono pericoli?

Prima di intervenire sul nostro corpo in maniera invasiva, quale è ufficialmente considerata in Italia la pratica del tatuaggio, è sempre bene farsi tutte le domande possibili al fine di non incorrere in rischi non calcolati.

Se stai leggendo, è perché probabilmente assumi psicofarmaci e stai considerando l’opzione di regalarti un tatuaggio, perciò vorresti rassicurazioni sulla compatibilità delle due cose.

Vediamo allora di approfondire insieme l’argomento!

Tatuaggi…

Ormai la cosa è ampiamente normalizzata, anche perché gli standard di igiene e sicurezza sono molto severi, ma farsi un tatuaggio rimane una cosa seria!

Sono tantissime le microlesioni che l’ago del tatuatore va a imprimere alla cute, e stiamo pur sempre introducendo nel nostro corpo alcune sostanze innaturali, ossia gli inchiostri con i loro componenti chimici.

È perciò legittimo interrogarsi su eventuali controindicazioni nel caso in cui si assumano farmaci particolari.

… e psicofarmaci

Quella degli psicofarmaci è un’ampia categoria-ombrello che va a indicare quei medicinali che, se assunti più o meno regolarmente a seconda delle tipologie, migliorano la qualità della vita psichica.

Vanno presi sotto stretto controllo del medico poiché possono dare luogo a controindicazioni anche importanti. Cosa fare se stai assumendo psicofarmaci e hai appuntamento dal tatuatore?

Innanzitutto, identifica a quale categoria di farmaco appartiene quello che prendi tu. Devi sapere che quelli noti per andare a “interferire” leggermente con l’applicazione e la guarigione di un tatuaggio sono gli SSRI, ovvero gli inibitori della ricaptazione della serotonina, spesso noti come anti-depressivi.

Sarebbe opportuno avvisare il tuo tatuatore se sei in cura con un simile medicinale.

Qual è il problema che potrebbe insorgere? Non è detto che ciò avvenga, ma gli SSRI sono noti per la tendenza ad andare abbassare la capacità di coaugulazione del sangue.

Mentre ti fai tatuare potresti perciò osservare un sanguinamento maggiore di quello previsto, o una guarigione del tatuaggio più lenta delle aspettative!

Inoltre, nella fase iniziale di assunzione alcuni psicofarmaci potrebbero dare luogo a fenomeni di irritazione cutanea, nel qual caso si sconsiglia caldamente di farsi tatuare. Meglio aspettare un po’ e sentire in ogni caso il parere del medico.

Non interrompere assolutamente l’assunzione del farmaco senza la sua approvazione: gli SSRI arrestati bruscamente possono causare disagi molto seri!

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