Il colore rosso del tattoo non guarisce: che succede?

Nella realizzazione di un tatuaggio è molto frequente l’utilizzo di inchiostri colorati per rappresentare al meglio il soggetto scelto ed enfatizzare il risultato finale.

Pensiamo, ad esempio, ai tatuaggi in stile old scholl o agli irezumi (tatuaggi giapponesi) dove il colore è un elemento preponderante. Tra questi, uno tra i più diffusi nei tatuaggi, per la bellezza e il forte impatto visivo, è senza dubbio il pigmento rosso.

Tuttavia, in alcuni casi, le persone riscontrano dei problemi nella guarigione dei tatuaggi realizzati con il colore rosso, a differenza di altri pigmenti.

SOS colore rosso: perché non guarisce?

Il tatuaggio consiste nell’incisione e nell’introduzione tramite piccoli aghi di inchiostro nei primi due strati della pelle, l’epidermide e il derma. I tempi di guarigione e la reazione all’inchiostro sono soggettivi, tuttavia possono insorgere complicazioni come allergie, gonfiori, infezioni e dermatiti.

Nel caso dell’inchiostro rosso, una delle cause principali nel ritardo della guarigione del tatuaggio è legata ad una sostanza contenuta nella sua composizione, il solfuro di mercurio, un metallo a cui deve il colore brillante ma anche frequenti reazioni allergiche che rallentano guarigione.

In più, per schiarire il colore, il rosso viene miscelato con il pigmento giallo che contiene un altro metallo, solfuro di cadmio, anch’esso legato ad allergie e fotosensibile. Per cui l’esposizione al sole, senza le opportune protezioni e senza aspettare la normale guarigione del tattoo può causare reazioni spiacevoli.

SOS colore rosso: cosa fare?

In alcuni casi il colore rosso del tatuaggio tarda a guarire semplicemente perché richiede più tempo. È opportuno comunque prestare attenzione e contattare il tatuatore di fiducia. Se la situazione dovesse peggiorare è necessario recarsi da un medico specializzato.

In generale, un buon tatuatore è in grado di darvi informazioni sugli ingredienti degli inchiostri utilizzati in modo da individuare prontamente eventuali allergie.

Infine è sempre consigliato effettuare un test preventivo iniettando una quantità di colore minima prima di realizzare il tatuaggio così da escludere eventuali reazioni allergiche, e nel caso optare per un colore più adatto alla vostra pelle.

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