I tattoo fluorescenti sono pericolosi?

Tra le ultime mode dei tatuaggi ci sono i famosi tatuaggi fluorescenti che, fino a qualche anno fa, hanno sollevato una lunga serie di dubbi, soprattutto per quanto riguarda la loro tossicità per la pelle.

Visto che viene utilizzato un inchiostro diverso per far sì che si “illuminino” a contatto con la luce UV, non era difficile pensare che potessero esserci conseguenze negative.

Ma come fanno i tatuaggi ad essere fluorescenti? È pericoloso oppure no fare dei tatuaggi fluorescenti? Quali sono le regole da considerare prima di sottoporsi all’esecuzione di un tatuaggio per evitare di correre pericoli?

Oggi risponderemo insieme a tutte queste domande.

Come possono i tatuaggi essere fluorescenti?

Per far sì che un tatuaggio brilli a contatto con i raggi UV vengono utilizzati degli inchiostri molto particolari come gli UV reactive, anche conosciuti come UV Blacklight.

Si tratta di un inchiostro perfetto per chi vuole mantenere una certa discrezione o mostrare il proprio tatuaggio solo nelle ore notturne, quindi, di giorno, sono quasi del tutto invisibili.

I tattoo fluorescenti sono pericolosi?

Quando c’è stato il boom dei tatuaggi fluorescenti si è sentito spesso parlare di pericoli per la nostra salute. Questo perché ci sono due tipologie di inchiostri UV reactive, uno dei quali contiene il fosforo, notoriamente dannoso per l’esecuzione di un tatuaggio.

L’altra tipologia di inchiostro fluorescente, invece, è identica a quella che viene utilizzata per l’esecuzione degli altri tatuaggi e il suo utilizzo è permesso ai tatuatori.

Cosa che, invece, non succede con gli inchiostri che contengono il fosforo che, al contrario, vengono considerati illegali.

Regole fondamentali per un tattoo fluorescente senza rischi

Per fare un tatuaggio fluorescente in totale sicurezza devi prima di tutto rivolgerti ad un centro specializzato, con tatuatori esperti e qualificati, che utilizzano materiali sterili e gli inchiostri concessi dalla legge.

In secondo luogo, per capire se un inchiostro UV contiene il fosforo oppure no basterà notare se la sua fluorescenza è evidente anche alla luce normale, in tal caso sono elevate le probabilità che contenga fosforo.

Ovviamente, se il tatuatore a cui ti rivolgi per il tatuaggio è specializzato e qualificato, sarà in grado di rispondere perfettamente a tutte le tue domande sulla tossicità dell’inchiostro e ti spiegherà in modo dettagliato come prenderti cura del tuo tatuaggio per una perfetta guarigione.

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